domenica 30 marzo 2008

TANTI AUGURI..........


Oggi dedico questo post a mia figlia perchè è il giorno del suo compleanno, anche se sono passati tanti anni dalla sua nascita, il ricordo e la felicità di quei momenti sono ancora vivi in me come quel giorno, auguri Benedetta, ti auguro tanta felicità.


Se riuscirai a non perdere la testa quando tutti
la perdono intorno a te, addossandoti la colpa;
se riuscirai ad avere fede in te quando tutti ne dubitano,
mettendo in conto anche il loro dubitare;
se riuscirai ad attendere senza stancarti dell’attesa,
se calunniata, non perderai tempo con le calunnie;
se odiata saprai non odiare senza atteggiarti a buona e saggia;

se riuscirai a sognare senza che il sogno sia il tuo padrone;
se riuscirai a pensare senza che il pensiero sia il tuo scopo,
se riuscirai ad affrontare il successo e la sconfitta
trattando questi due impostori allo stesso modo;
se riuscirai ad ascoltare la tua verità
distorta da furfanti per intrappolarvi gli ingenui,
o a veder crollare le cose per cui desti la vita
e chinarti a raccoglierle con i tuoi logori arnesi.

se riuscirai ad accumulare le tue vincite
e giocarle e perderle e ricominciare tutto daccapo,
senza una parola di stizza o di rimpianto;
se riuscirai a tendere cuori, nervi e muscoli,
benché sfiniti, a servire i tuoi scopi,
e a tener duro quando in te non resta più niente
tranne la forza di dire “resisti!”

se riuscirai a parlare con i barboni e con i re
senza cambiare il tono della tua voce;
se né gli amici più cari né i nemici più accaniti riusciranno più a ferirti;
se tutti contano per te, ma nessuno più degli altri;
se riuscirai a riempire l’attimo che scorre
in una cosa che valga sessanta secondi;
tua sarà la terra con tutto quello che ci cresce sopra;
ma quel che più conta tu sarai donna, figlia mia.
IF di Rudyard Kipling

mercoledì 26 marzo 2008

torta variegata al caffè


L' altro giorno, sfogliando dei vecchi Sale & Pepe che come rivista di cucina è quella che mi piace di più, ho trovato questa ricetta che m' intrigava molto, semplice con pochi ingredienti, adatta per il te e per la colazione, l' ho subito sperimentata il risultato è stato soddisfacente perchè in giornata è sparita.

Ingredienti
3 uova bio
250 farina 0 bio
50 fecola di patate
3 cucchiai di caffè solubile
uno yogurt bianco bio
1/2 bicchiere di olio di semi
di girasole o di arachidi
una bustina di lievito per dolci
150 di zucchero di canna bio
un po di latte

Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere lo yogurt, versare l' olio a filo continuando a sbattere, incorporare la farina ed il lievito, aggiungere un po' di latte se l' impasto è troppo denso. Dividere l' impasto in due terrine, aggiungere il caffè ad un impasto,ed eventualmente del liquore(grappa o liquore all' anice, io non lo metto perchè la mangia il mio piccolo) bagnare la carta da forno e strizzarla, foderare uno stampo quadrato e versarvi gli impasti con un mestolo alternandoli e girandoli velocemente con un cucchiaio per ottenere l' effetto variegato.Cuocere nel forno preriscaldato a 180° per 50 minuti.

domenica 23 marzo 2008

venerdì 21 marzo 2008

e' primavera


giovedì 20 marzo 2008

torta di carote e mandorle




una torta con ingredienti biologici, veloce e semplice da fare, siccome mio figlio non mangia ne frutta ne verdura devo trovare un escamotage per fargliela mangiare così ieri ho preparato questa:

Ingredienti
1 yogurt bianco
2 uova bio
2 bicchieri di farina bio
100 gr. di polvere di mandorle
1 bicchiere di zucchero di canna
3 carote bio, una mela
1/2 bicchiere di olio di semi
1 bustina di lievito.

frullare la mela e le carote, sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere la farina,le mandorle,lo yogurt, le carote e le mele frullate ed infine il lievito.
cuocere a 190° per 50 minuti. Lasciare raffreddare e polverizzare con zucchero a velo. Andrea mi ha chiesto "come mai è arancio???", io "perchè ci ho messo la cannella"!!!!ogni tanto le bugie servono, se dicessi che ci sono le carote non la mangerebbe e allora.......

mercoledì 19 marzo 2008

no alla violenza.... io sono con loro


In Tibet è in atto una repressione di cui non ne conosciamo esattamente l' entità, ci arrivano notizie a frammenti da diverse fonti.Questa foto l' ho trovata su Repubblica online, cercavo qualcosa che rappresentasse il Tibet, io sono per la non violenza e sono per la libertà del Tibet.

martedì 18 marzo 2008

Rose .... ancora fiori


.....la rosa è un fiore antichissimo. Era coltivata già nell' antico Egitto dei faraoni, e a Creta durante l' età del Bronzo.
.....la mitologia greca associava la rosa ad Afrodite, nel culto romano era legata al nome di Venere

domenica 16 marzo 2008

torta di farina di farro


Questa è una torta molto semplice e rustica adatta per la colazione dei grandi e dei piccoli.... in questo periodo mi regalano molte uova perchè le galline ne producono in abbondanza, oltre che mangiarle in frittate,sode,con asparagi preparo anche delle torte per la colazione da gustare con il mio immancabile cappuccino.
Ingredienti

3 uova
150 di farina di farro
100 di farina 00
150 di zucchero di canna
1 bustina di lievito
1 yogurt bianco.
Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere la farina, lo yogurt e per ultimo il lievito, se l' impasto è ancora denso aggiungere un po' di latte.
Cuocere in forno a 180° per 45 minuti. A piacere spolverare con zucchero a velo
A questa della foto ho aggiunto del cioccolato fuso, a volte aggiungo del cacao amaro, questa settimana invece dello yogurt ho messo panna fresca.

lunedì 10 marzo 2008

lonza all' arancia


Ingredienti:Per 2 persone:
lonza di maiale, 250 gr.
cipolla, 50 gr.
arance di Sicilia, 1 e 1/2
vino bianco, 1 goccio
brandy, 1 cucchiaio
margarina, q.b.
farina, 1 cucchiaio circa
aglio, 1 spicchio
rosmarino, 1 rametto
olio extravergine d'oliva, q.b.
sale, q.b.
pepe nero, q.b.
Preparazione:
Spremete il succo di 1 arancia. Pulite l'aglio e la cipolla. Sminuzzateli finemente. Pulite la lonza da eventuali pezzi di grasso. Inseriteci al centro il rametto di rosmarino. Passatela nella farina. Scaldate l'olio e la margarina in una casseruola da forno. Rosolate la cipolla e l'aglio. Unite l'arrosto e doratelo su tutti i lati. Bagnatelo con il brandy ed il vino. Lasciate sfumare a fuoco vivo. Irrorate poi con il succo d'arancia. Regolate di sale e pepe. Abbassate la fiamma. Fate cuocere per 30 min. Voltate il pezzo di tanto in tanto. Affettate una volta cotto. Nappate con il sugo di cottura. Guarnite con fettine dell’arancia rimasta.

grazie Jasna, grazie Janas.....


questo logo è nato grazie dalla collaborazione di più persone in particolare di Janas e Jasna per premiare i blog che sanno trasmettere emozioni, chi con : la comunicazione,le idee originali, le informazioni,la fantasia,il buonumore,la curiosità, le ricette di cucina e tante altre belle cose. Non sto a trascrivere le regole, le troverete sul blog di Jasna che ne è l' ideatrice.

sabato 8 marzo 2008

8 marzo festa della donna!!!


AUGURI A TUTTE LE DONNE
CHE PASSERANNO DI QUA'.....

venerdì 7 marzo 2008

Riso alla cantonese


era parecchio che non cucinavo il riso alla cantonese, non so poi se mi sono ricordata tutti gli ingredienti perchè l' avevo trovato su Repubblica e aveto tagliato il trafiletto e chissà poi dove l' ho cacciato; va beh io l' ho ricordato così:
Ingredienti

Riso semilavorato
uova, piselli
gamberetti, pollo
salsa di soia.

Bollire il riso in acqua salata, a metà cottura aggiungere i piselli surgelati, nel frattempo sbattere un uovo e cuocerlo in una padella antiaderente, scottare i gamberetti, e cuocere la fettina di pollo al vapore. Scolare il riso, arrotolare l' omelette e tagliarla a striscioline e aggiungerla al riso assieme al pollo e ai gamberetti, salare e pepare aggiungere la salsa di soia e un filo d' olio.

mercoledì 5 marzo 2008

pastilla marocchina

Cannelle mi ha invitato al suo pic-nic virtuale e così ho deciso di postare la ricetta della pastilla che porterò, è un piatto molto gustoso che sicuramente piacerà.

ingredienti x 6 persone
Pasta Fillo (una confezione surgelata)
Peperoni rossi, verdi, gialli uno per
una cipolla
450 g. di funghi freschi
500 g. di carne trita
prezzemolo tritato
spaghettini cinesi
1 dado vegetale
parmigiano grattugiato a piacere.

Tagliare i peperoni a quadratini o a listarelle, tagliare i funghi, soffriggere mezza cipolla nell' olio e cuocere tutto insieme funghi e peperoni per circa 30 minuti, salare e pepare.
Soffriggere a parte l' altra cipolla e cuocere la carne, aggiungere un po' di prezzemolo tritato e un po di brodo fatto con dado vegetale; la carne deve essere bella cotta, cuocere fino a che tutto il liquido si sia ben asciugato.
Tagliare la pasta fillo con un piatto tondo grande e disponetene due strati al centro e i rimanenti disposti a raggiera sovrapponendoli leggermente.
Cuocere due pugni di spaghettini in acqua bollente salata per 3 minuti, scolarli e raffreddarli sotto l' acqua fredda; disporre al centro della pasta la carne, le verdure e gli spaghettini facendo tre strati, alla fine una bella grattugiata di parmigiano e cominciare a chiusere i fogli di pasta uno a uno spenellandoli per attaccarli con burro fuso o rosso d' uovo.
Cuocere in forno a 180° per circa 30 minuti cioè fino a quando la pasta tende a scurire.

Fandango Estremeno o Rondena de Atellana????


Ho scoperto i balli popolari .... ho iniziato per caso e non ho più smesso, ce ne sono tantissimi e tutti molto belli adesso che siamo al 4° corso impariamo quelli un po' più complessi, come quello del video di YouTube che a me piace molto sopratutto per la musica.
riporto alcune citazione tratte da un periodico di cultura ed informazione:
....La danza come Arte.La danza come disciplina.La danza come folklore. La danza come terapia.
Come un filo d' Arianna, tutte queste definizioni si completano a vicenda, coese in un unico comune denominatore: quello dello stato di benessere che è insito nella definizione della parola "danza".......


Platone affermava "cantare e ballare bene, significa essere ben educati"

R.Von Laban "La danza è il mezzo più diretto per portare fuori ciò che è rimasto a lungo inespresso".

lozione per il viso con aceto di mele e rosmarino


Nel mio giardino ho un cespuglio di rosmarino enorme, ne uso parecchio per cucinare ma ogni tanto lo devo potare e mi dispiace buttare tutti i bei rami odorosi. Sfogliando un vecchio giornale ho trovato la ricetta di questa lozione per il viso.


versare 50 gr. di aghi di rosmarino freschi e
mezzo litro di aceto di mele in un barattolo
a chiusura ermetica, lasciare macerare una
settimana, poi filtrate; al momento dell' uso
la lozione andrà diluita con altrettanta acqua
o acqua di rose e usata sul viso, per riequili-
brare la naturale acidità della pelle .

domenica 2 marzo 2008

apriamo le gabbie iniziativa della LAV

Nelle giornate dell' 8 e 9 marzo la Lav sarà presente in oltre 300 piazze italiane per la vendita delle uova di Pasqua equo e solidale e per dire basta alla crudeltà dell' allevamento delle galline in batteria; noi possiamo contribuire da subito con la nostra scelta al supermercato scegliendo uova da agricoltura biologica o da allevamento a terra oppure prodotti senza uova.
Riporto quanto scritto sul pieghevole che mi è arrivato l' altro ieri dalla Lav e poi a voi la scelta:

.........IN ITALIA IL 90% DELLE GALLINE OVAIOLE VIVE IN GABBIE DI BATTERIA.
COSA VUOL DIRE?
L' ALLEVAMENTO IN BATTERIA E' UN SISTEMA INTENSIVO DOVE MILIONI DI GALLINE SOPRAVVIVONO RECLUSE IN UNO SPAZIO PIU PICCOLO DI QUELLO DI UN FOGLIO.
E' UN SISTEMA CHE PREVEDE VENTILAZIONE E LUCE FORZATA PER AUMENTARE LA PRODUZIONE DI UOVA.
UNA TORTURA PER QUESTI ANIMALI. NON SOLO NON POSSONO COVARE LE UOVA, MA VENGONO PRIVATI DEI LORO BISOGNI ELEMENTARI, COME MUOVERSI, RAZZOLARE O FARE BAGNI DI TERRA.
I DANNI ALLA SALUTE SONO INNUMEREVOLI, DALL' OSTEOPOROSI ALLA FRATTURA DELLE OSSA.
I LORO ARTI FINISCONO PER DEFORMARSI E LE LORO UNGHIE CRESCONO A TAL PUNTO DA GIRARSI INTORNO ALLE GABBIE.
CIO' CHE E 'PEGGIO, PERO'SONO I DANNI PSICOLOGICI.
IN QUESTE CONDIZIONI LE GALLINE IMPAZZISCONO LETTERALMENTE. SONO COSI FRUSTRATE E AGGRESSIVE, DA DIVENTARE CANNIBALI. TANTO DA SUBIRE LA MUTILAZIONE DEL BECCO. LE BATTERIE SONOPRIGIONI. ............

Io la mia scelta l' ho già fatta da parecchio tempo acquisto solo uova da agricoltura biologica e se trovo anche quelle del contadino. Visto che siamo in tema di Pasqua, l' altro giorno al supermercato ho visto un cartello: "Si prenotano agnelli e capretti", mi si è stretto il cuore pensando a questi piccoli e teneri animali, mi ricordo tanti anni fa quando abitavo con i miei che li vedevo saltare allegramente e giocare tra di loro come fanno tutti i cuccioli e un paio di giorni prima di Pasqua non li vedevi più..... che tristezza!!!!!!!